Struttura del codice fiscale
Il codice fiscale italiano è un identificativo univoco di 16 caratteri alfanumerici. Si compone di: 3 caratteri per il cognome, 3 per il nome, 2 per l'anno di nascita, 1 per il mese di nascita, 2 per il giorno di nascita e sesso, 4 per il comune o stato estero di nascita, 1 carattere di controllo finale.
Come si codifica il cognome
Si estraggono prima le consonanti del cognome nell'ordine, poi le vocali se le consonanti sono insufficienti. Se il cognome ha meno di 3 lettere si aggiunge una X. Esempio: FERRARI → consonanti F, R, R → codice FRR; ESPOSITO → consonanti S, P, S → codice SPS.
Come si codifica il nome
Per il nome con 4 o più consonanti si usano la 1ª, 3ª e 4ª consonante. Con 3 consonanti si usano tutte e 3. Con meno di 3 consonanti si aggiungono le vocali (poi X). Esempio: MARIO → consonanti M, R → MRA; GIOVANNI → consonanti G, V, N, N → GNN (1ª, 3ª, 4ª).
Data di nascita e sesso
L'anno di nascita usa le ultime due cifre (es. 1990 → 90). Il mese usa una lettera codice: A=gennaio, B=febbraio, C=marzo, D=aprile, E=maggio, H=giugno, L=luglio, M=agosto, P=settembre, R=ottobre, S=novembre, T=dicembre.
Per il giorno, gli uomini usano il giorno reale (es. 5 → 05), le donne aggiungono 40 al giorno (es. 5 → 45). Questo permette di distinguere il sesso dal codice fiscale stesso.
Codice comune e carattere di controllo
Il codice comune è formato da una lettera e tre cifre (es. Roma = H501, Milano = F205). Per i nati all'estero si usa il codice del paese (es. Germania = Z112). Il carattere di controllo finale è calcolato con un algoritmo che somma i valori delle posizioni dispari e pari in modo diverso, permettendo di verificare la correttezza del codice.