Cos'è la NASPI
La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASPI) è l'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori subordinati che perdono involontariamente il lavoro. Ha sostituito l'ASpI e la Mini-ASpI dal 2015 e si applica a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato (con alcune esclusioni per i dirigenti e lavoratori agricoli).
Requisiti per ottenerla nel 2025
- Perdita involontaria del lavoro (licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede protetta)
- Stato di disoccupazione: il lavoratore deve dichiarare immediatamente disponibilità al lavoro presso il CPI
- Contributi versati: almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione
- Giornate effettivamente lavorate: almeno 30 nel periodo compreso tra il primo giorno del quarto anno solare precedente e la data di cessazione
Come si calcola l'importo
La NASPI si calcola sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni (inclusi i periodi di bonus/premio). Il valore mensile lordo è il 75% della retribuzione media mensile, fino a un tetto (aggiornato ogni anno con la rivalutazione ISTAT); per la quota eccedente il tetto si aggiunge il 25%.
A partire dal quinto mese (primo giorno del quinto mese), l'importo si riduce del 3% ogni mese. Quindi nel sesto mese riceverai il 97% dell'importo iniziale, nel settimo il 94%, e così via.
Durata della NASPI
La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. Chi ha lavorato continuativamente per 2 anni (104 settimane) ha diritto al massimo di 52 settimane (circa 12 mesi) di NASPI.
Come richiederla
La domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, esclusivamente in via telematica (tramite il sito INPS con PIN/SPID, tramite patronato o tramite il Contact Center INPS). Il pagamento inizia dall'ottavo giorno dalla cessazione del rapporto o dall'ottavo giorno dalla data di presentazione della domanda, se successiva.