IMU 2025: come si calcola e chi deve pagarla

Guida completa al calcolo IMU 2025: rendita catastale, aliquote comunali, coefficienti per categoria, scadenze e chi è esente.

Cos'è l'IMU

L'Imposta Municipale Propria (IMU) è un'imposta patrimoniale applicata agli immobili diversi dall'abitazione principale (la prima casa è esente salvo appartenga alle categorie catastali di lusso A/1, A/8, A/9). È di competenza dei Comuni, che ne stabiliscono le aliquote entro i limiti fissati dalla legge statale.

Come si calcola la base imponibile

La base imponibile IMU si calcola partendo dalla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per un coefficiente che dipende dalla categoria catastale dell'immobile:

  • Abitazioni (A, escluso A/10): coefficiente 160
  • Uffici (A/10): coefficiente 80
  • Negozi e botteghe (C/1): coefficiente 55
  • Laboratori (C/3): coefficiente 140
  • Capannoni (D): coefficiente 65
  • Terreni agricoli: coefficiente 135 (con rivalutazione del 25% anziché 5%)

Il calcolo finale

IMU dovuta = Base imponibile × Aliquota comunale. Le aliquote variano da comune a comune: l'aliquota di base per le seconde case è generalmente del 7,6‰, che i Comuni possono aumentare fino al 10,6‰ o ridurre fino al 4,6‰. Per gli immobili locati con contratto a canone concordato molti Comuni applicano aliquote ridotte.

Esenzioni principali

  • Prima casa (categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7): esente
  • Immobili appartenenti a ONLUS/enti non commerciali: esenti se usati per attività istituzionali
  • Terreni agricoli in zone montane (come da elenco ISTAT)
  • Comodato d'uso gratuito a figli o genitori: aliquota ridotta del 50% se il comodante vive nello stesso comune

Le scadenze

Il pagamento IMU si effettua in due rate: la prima acconto entro il 16 giugno (calcolata sulla base delle aliquote dell'anno precedente oppure al 50% delle aliquote deliberate per l'anno in corso), la seconda saldo entro il 16 dicembre (conguaglio sulle aliquote definitive deliberate dal Comune entro il 28 ottobre).