Regime forfettario 2025: guida completa per la Partita IVA

Tutto sul regime forfettario 2025: chi può aderire, aliquote agevolate, contributi INPS, coefficiente di redditività e come aprire la Partita IVA.

Cos'è il regime forfettario

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per le Partite IVA individuali italiane, introdotto dalla Legge 190/2014. Prevede una tassazione flat al 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni di nuova attività) applicata non sull'intero fatturato, ma su una base imponibile ridotta grazie al coefficiente di redditività.

Chi può aderire nel 2025

Possono accedere al forfettario i contribuenti con Partita IVA che nell'anno precedente hanno conseguito ricavi/compensi non superiori a 85.000 €. Dal 2023 il limite è stato elevato a 100.000 € con fuoriuscita immediata durante l'anno in caso di superamento.

  • Limite ricavi: 85.000 € (uscita al 31/12 se superato); 100.000 € (uscita immediata)
  • Non aver sostenuto spese per lavoro dipendente/collaboratori superiori a 20.000 €
  • Non avere partecipazioni in società di persone, associazioni o imprese familiari
  • I redditi da lavoro dipendente/assimilati non devono superare 30.000 € (salvo cessazione del rapporto)

Il coefficiente di redditività

La base imponibile non è il fatturato ma il reddito forfettario, calcolato moltiplicando i ricavi per il coefficiente di redditività della propria attività (codice ATECO). Alcuni esempi:

  • Professioni tecniche (es. sviluppatori, architetti): 78%
  • Commercio al dettaglio: 40%
  • Alberghi e ristoranti: 40%
  • Artigiani e altri servizi: 67%
  • Agenti di commercio: 62%

Vantaggi e svantaggi

  • ✅ Aliquota ridotta al 15% (5% per start-up nei primi 5 anni)
  • ✅ Esonero da IVA, ritenuta d'acconto, IRAP e studi di settore
  • ✅ Contabilità semplificata: nessun obbligo di fattura elettronica ricevuta (solo emessa)
  • ❌ Non si detrae l'IVA sugli acquisti
  • ❌ Non si deducono i costi analitici (spese di trasferta, ammortamenti, ecc.)
  • ❌ Nessuna detrazione per familiari a carico o spese mediche sull'imponibile forfettario

Contributi INPS nel forfettario

I contributi previdenziali variano in base alla gestione previdenziale. Per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS l'aliquota è del 26,07% sul reddito imponibile. Gli artigiani e commercianti iscritti alle gestioni specifiche INPS pagano un minimale fisso più contributi sul reddito eccedente.

Chi aderisce al forfettario può richiedere la riduzione del 35% dei contributi INPS artigiani/commercianti, ma questa scelta riduce la futura pensione proporzionalmente.